first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Sostienici subito con una tua offerta!
Anche 10 euro può essere conforto per molti!

Fondazione Don Orione Onlus
CCP n°88787080
BANCA PROSSIMA - IBAN: IT 04 W033 5901 6001 0000 0001 484


22 Marzo: Giornata Mondiale dell'acqua PDF Stampa E-mail
Scritto da Valentina Cerquetti   

giornata mondiale dellacquaOggi si celebra la Giornata Mondiale per l'acqua. Cade regolarmente ogni 22 Marzo; le Nazioni Unite invitano le nazioni membri a dedicare questo giorno come un momento per sensibilizzare l'attenzione del pubblico sulla critica questione dell'acqua. L'acqua è un composto chimico di formula molecolare H2O. In natura, è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è alla base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso; ad essa è dovuta anche la stessa origine della vita sul nostro pianeta ed è inoltre indispensabile anche nell'uso civile, agricolo e industriale; Basti pensare che sulla terra l'acqua copre il 70,8% della superficie del pianeta.L'acqua è considerata parte del demanio e quindi proprietà di uno stato e di un popolo. Dovrebbe avere un costo soltanto associato alle spese per la sua gestione per ripagare i costi di depurazione, i controlli e quelli di pompaggio dai fiumi a valle verso i centri abitati posti più in alto; indispensabile alla vita, è da considerarsi un bene comune a cui tutti devono avere diritto di accesso tutelato dalla legge sul servizio universale a livello europeo.


Alcune comunità locali danno in gestione le acque a società private con concessioni della durata di 30- 40 anni in cambio di un canone annuo corrisposto al comune locale; tutte le operazioni che ne conseguono, vedi la trivellazione dei terreni fino alle falde acquifere oppure l'imbottigliamento delle acque nelle sorgenti di alta montagna, contribuiscono al problema idrico in quanto riducono drasticamente la portata che giunge a valle.
Anche nel terzo mondo la privatizzazione della gestione delle acque si è sempre rivelata fallimentare dato che in questi paesi gran parte della popolazione non può pagare le tariffe previste dando origine a proteste: Un esempio di privatizzazione forzata è avvenuto in Bolivia  dove nel  1999 la Banca Mondiale impose la privatizzazione della rete idrica alla città di Cochabamba come condizione per un prestito di 25 milioni di dollari; come conseguenza della privatizzazione c'è stato un aumento delle tariffe fino al 400%, con un'incidenza sul salario medio di un boliviano del 20%. Questa situazione ha portato nel 2000 a violenti scontri di piazza e alla ripubblicizzazione del servizio idrico nazionale.
Con la Risoluzione ONU del 29 luglio 2010 si dichiara, per la prima volta nella storia, il Diritto all'acqua un diritto umano universale e fondamentale che oltre ad essere un diritto di ogni uomo , più degli altri diritti umani, concerne la dignità della persona è essenziale al pieno godimento della vita ed è fondamentale per tutti gli altri diritti umani.
La Risoluzione non  vincolante per i firmatari, afferma un principio che  raccomanda  gli Stati ad attuare iniziative per garantire a tutti un'acqua potabile di qualità, accessibile, a prezzi economici.
 Altri documenti dell'ONU avevano affermato il diritto all'acqua come diritto di alcune categorie di persone (minorenni, disabili), mai era stato dichiarato diritto universale.

 
Design by Next Level Design Lizenztyp & Providence@net Stefano Bortolato, license CC