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25 novembre: giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
La scelta del 25 di novembre come data internazionale della lotta contro la violenza sulla donna fu un accordo preso dalle partecipanti all'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi che si realizzò a Bogotà nel 1981;tale data fu ufficializzata poi con risoluzione n.54/134 dalle Nazioni Unite nel 1999 per rendere omaggio alle sorelle Mirabal donne impegnate nella lotta durante gli anni del regime totalitario che furono violentate pugnalate e strangolate il 25 novembre del 1960, per ordine del dittatore Trujillo mentre stavano recandosi a trovare i propri mariti in carcere.
Da allora, il 25 novembre è l'occasione per affrontare con maggior forza un problema che è vivo nella quotidianità di molte donne. Nel nostro Paese i casi di femminicidio sono molto numerosi; l'Oms ricorda con un rapporto che la violenza domestica colpisce una donna su sei al mondo. Violenze a danno di mogli e fidanzate malmenate, ustionate o minacciate con armi sono oramai considerate la prima causa di morte e invalidità per le donne tra i 16 e 44 anni ancor prima del cancro, incidenti stradali e guerra. Nell'ottica di venire incontro a questo tipo di domanda e di costruire una percezione reale del fenomeno della violenza intra ed extrafamiliare nel nostro paese, il Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità, a partire dal 2006, ha attivato una Rete Nazionale Antiviolenza e un call center – 1522 - a sostegno delle donne vittime di violenza attivo 365 giorni all'anno 24 ore su 24 dove, nel rispetto del pieno anonimato, viene offerto immediato sostegno emotivo e psicologico e vengono, inoltre, date informazioni utili relativamente alle strutture pubbliche e private presenti sul territorio di residenza in raccordo diretto con i servizi di emergenza delle forze dell'ordine e della sanità.
DICIAMO NO al donnicidio, alla violenza familiare, agli stupri, ai maltrattamenti, ai sequestri, agli abusi, alla molestia sessuale, al machismo, al sessismo, ed a tutte le altre aggressioni che violano i diritti umani basilari, i diritti sessuali ed i diritti riproduttivi. vivere in tolleranza, in uguaglianza di diritto, in uguaglianza di opportunità ed in uguaglianza di genere...questo è l'obiettivo...
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