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| Giornata mondiale contro il Fascismo e l'Antisemitismo |
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| Scritto da Don Stefano Bortolato FDP |
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9 Novembre: secondo i dati della ricerca su "Crimini e Sicurezza " le persone vittime di crimini d'odio sono in aumento.
Il Movimento contro il razzismo e per l'amicizia fra i popoli (MRAP) ha diffuso un comunicato stampa contro l'insopportabile apologia del nazional-socialismo diffusa in Internet", puntando il dito contro 3810 siti che fanno propaganda nazista e incitano ad azioni paramilitari a sfondo razzista. Odio e intolleranza hanno radici profonde in Europa: il 9 Novembre viene ricordata la giornata mondiale contro il Fascismo e l'antisemitismo; è la data simbolica con la quale si segna l'inizio dell'Olocausto durante il quale 6 milioni di ebrei vennero uccisi insieme a 5,5 milioni di "nemici dello stato tedesco" criminali e "asociali",persone con disabilità mentali, omosessuali, membri di diverse comunità religiose , criminali politici come comunisti e socialisti,rifugiati spagnoli repubblicani e minoranze come rom e sinti. La lezione che dovremmo aver appreso dall'olocausto e da tutte le esperienze di regimi totalitari non sembra essere patrimonio di tutti è, pertanto, dovere delle società civili costruire, generazione in generazione,una memoria collettiva basata sull'idea di combattere l'odio e le violenze atroci verso le persone vulnerabili perché "Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo"(Primo Levi). Si pensi ai fenomeni di razzismo e xenofobia contro gli emigrati e le minoranze ,al conflitto nella regione del Darfur, considerata la più vasta crisi umanitaria del pianeta,ed ancora si pensi ai conflitti dimenticati, alla Somalia e alle condizioni di vita in Palestina dove, la continua violazione israeliana del diritto internazionale nei territori palestinesi, registra un progressivo deterioramento della situazione umanitaria in tutto il territorio palestinese occupato. |













Tutti i dati disponibili confermano che la situazione sta peggiorando.