Fondazione Don Orione Onlus in Brasile

Caucaia, Brasile (2013) “Io dentro sono abile”, progetto a favore dei bambini disabili

Negli ultimi vent’anni, in Brasile, sono state realizzate iniziative che hanno contribuito a migliorare la difficile situazione dei disabili. Tuttavia l’accesso alle cure è ancora determinato dalla posizione geografica, dalle condizioni finanziarie e dall’etnia di appartenenza.

CAUCAIA, CONDIZIONI DI VITA POVERE E DISABILITA’ IN AUMENTO

Nel 2003 l’IBGE (Istituto Brasiliano di Geografia e Statistica) ha, infatti, rilevato un aumento del numero di disabili nelle piccole città nonché delle differenze tra il numero di disabili tra la popolazione indigena e nera (17.1 e 17.5 % rispettivamente) e quella bianca e asiatica (meno del 14%).

Caucaia è un comune situato nello stato brasiliano del Ceará che si estende verso il mare nel litorale est da Icarai fino a Cumbuco. Il suo vasto territorio confina con quello della capitale, Fortaleza.

Le condizioni di vita della popolazione sono piuttosto povere: il reddito pro capite mensile medio non supera i 100 euro e la sola risorsa ittica non è sufficiente ad assicurare un livello accettabile delle condizioni economiche generali, anche perché la pesca è molto esposta a ricorrenti periodi di crisi.

La popolazione disabile, oltre ad essere in numero elevato, non ha accesso alle cure di base. Insieme alle proprie famiglie, i disabili, rivendicano il loro diritto ad un’assistenza adeguata al fine di garantire una futura autonomia al disabile stesso.

Io Dentro Sono ABILE – progetto a favore dei bambini disabili di Caucaia (Brasile)

Con il progetto ”Io Dentro Sono ABILE – progetto a favore dei bambini disabili di Caucaia (Brasile)” si intende migliorare le condizioni di vita di bambini disabili del Comune di Caucaia, nello Stato del Cearà in Brasile, attraverso il potenziamento della capacità di risposta del Piccolo Cottolengo Don Orione in relazione alla domanda di assistenza della zona di riferimento.

È infatti prevista la ristrutturazione e allestimento della sala di idroterapia e la creazione di uno spazio destinato allo sviluppo di attività di pescicoltura dove verranno realizzati programmi di riabilitazione e sostegno psicologico tramite allevamento dei pesci per 100 bambini disabili e per tutti coloro che si rivolgeranno al piccolo Cottolengo Caerence a cui verranno garantiti un quotidiano servizio di assistenza e di riabilitazione specialistica.

Il progetto prevede, oltre alla ristrutturazione/allestimento della sala di idroterapia e la creazione di uno spazio destinato allo sviluppo di attività di pescicoltura, l’acquisto degli strumenti e macchinari volti a sostenere il disabile nel suo percorso riabilitativo, nonché corsi di formazione professionale rivolti al personale medico al fine di rendere la struttura auto sostenibile e rendendo la popolazione artefice del proprio futuro.
Al fine di migliorare la qualità della vita dei bambini disabili e delle loro famiglie, il progetto vuole creare, poi, uno spazio per le madri, i padri e gli accompagnatori dei bambini disabili in cui svolgere diverse attività occupazionali e generatrici di reddito.

Beneficiari diretti

  • 135 bambini e giovani che già usufruiscono dei servizi forniti dal Cottolengo
  • La popolazione disabile del quartiere di Areanopolis e di Caucaia in generale

Beneficiari indiretti

Le famiglie della popolazione disabile presente in Caucaia
L’intera popolazione di Caucaia

Obiettivo

  • Potenziare e migliorare i servizi offerti dal Centro Don Orione di Caucaia – Cearà finalizzati a promuovere l’assistenza al bambino disabile che versa in gravi condizioni di salute;
  • Sensibilizzazione della società (famiglie, chiese, gruppi, responsabili statali ecc.) sulla dignità delle persone ammalate e disabili e quindi sui loro diritti di godere di un’assistenza adeguata ai loro bisogni.

In particolare:

  • Ristrutturare e allestire la sala di idroterapia già esistente nel Centro Don Orione di Caucaia da destinare allo sviluppo delle attività fisiche del bambino disabile.
  • Potenziare la capacità del Piccolo Cottolengo di rispondere alla richiesta di servizi medico-riabilitativi adeguati da parte dei portatori di handicap fisici attraverso l’acquisto di nuove e moderne strumentazioni che garantiscano l’efficacia e l’efficienza della struttura.
  • Aiutare i bambini con disabilità fisica a raggiungere un certo grado di autonomia e indipendenza. Affinché il bambino/adolescente/giovane possa sentirsi parte della comunità in cui vive deve avere la possibilità di agire in essa. In tale contesto è importante ricondurre il disabile, tenendo conto dell’età, della gravità.

Finanziamento: € 90.543,17

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